WEBALFEMMINILE 的个人资料web@lfemminile照片日志列表更多 ![]() | 帮助 |
|
|
||||||||||||||||
|
4月24日 Emergenza natalità
4月22日 Il rapporto tra donne e scienza, donne e tecnologia è sempre più al centro di analisi e di contributi, da differenti punti di vista
4月11日 Aziende femminili in crescitaLa crescita delle imprese femminiliSono oltre 1,2 milioni, sono più diffuse al Centro-Sud, operano preferibilmente nel commercio, in agricoltura e nei servizi alle persone, dove guidano un'impresa su due, e soprattutto crescono due volte più della media nazionale. Sono le imprenditrici italiane fotografate dall' Osservatorio dell'Imprenditoria femminile 2007, l'indagine semestrale realizzata da Unioncamere sulla base dei dati del Registro delle Imprese delle Camere di Commercio. Nel 2007, il numero delle imprese in Italia è cresciuto di 16.000 unità, di queste esattamente la metà sono imprese femminili: è la prima volta che si registra una sostanziale parità tra i generi. In che settori crescono? Un po' ovunque: non solo nelle attività più tradizionalmente esercitate dalle donne, come il commercio, la cura della persona e l'istruzione, ma anche e in modo crescente nei servizi: dai servizi alle imprese (intermediazione immobiliare, informatica, ricerca: +4,5% nell'anno), alla ristorazione e all'accoglienza (+1,9%), ai servizi socio-sanitari (+5,2%), senza trascurare attività più maschili come le costruzioni (+7,5%) o i trasporti (+1,8%). Pur rimanendo consistente (quasi 260mila imprese, più del 20% del totale delle imprese femminili), si va invece lentamente riducendo la quota di imprese rosa nell'agricoltura (-2,3% nei dodici mesi del 2007). Ma un dato non meno interessante è la costante evoluzione delle forme giuridiche e organizzative, con un costante passaggio dalle imprese individuali (che pur restando la grande maggioranza, circa i due terzi del totale, calano di 7.000 unità) alle società di capitale (salite a 113mila, +12.000 nel 2007). Dal punto di vista territoriale, l'area a più alta concentrazione di imprenditrici donne si conferma il Mezzogiorno (457.189 imprese, il 26,6% del totale delle imprese attive dell'area), seguita dal Centro dove le imprese femminili sono il 25,2% del totale. Guardando alle variazioni rispetto all’anno precedente, tuttavia, il Mezzogiorno appare l’area meno dinamica del Paese (solo +0,17%), mentre è il Centro (+1,8%) ad esprimere con maggior forza l’espansione delle imprese femminili nel tessuto imprenditoriale nazionale. Il Piemonte si colloca in linea con la media nazionale, avendo superato la soglia delle 100mila imprese femminili su un totale di 415mila (il 24%). Le 537 imprese in più registrate nel 2007 segnano un incremento dello 0,54%. Da notare come l’apporto delle extracomunitarie sia rilevante, con una crescita di 300 imprese, quasi tutte individuali, che portano il totale a 3.200. “Sono dati utili - commenta Patrizia De Luise, membro della giunta nazionale di Confesercenti - perché ci consentono di capire come migliorare il rapporto delle donne con il mondo del lavoro. Se analizziamo le nuove imprese ci rendiamo conto come la maggioranza sia composta da donne. E' anche una risposta all'inoccupazione, dal momento che molto spesso le donne rientrano in un percorso lavorativo dopo uno stop fatto magari in conseguenza di una gravidanza. Questi dati ci consentono poi di capire come meglio orientare le donne in imprese meno inflazionate e meno a rischio di insoddisfazione. La donna imprenditrice infatti ha gli stessi problemi di una donna impegnata in un lavoro dipendente e anche di più dal momento che l'attività imprenditoriale non consente così facilmente alla donna di svincolarsi dal lavoro. E' importante quindi - conclude De Luise - agire meglio affinché si possano dare alle donne strumenti adeguati per aprire nuove imprese, sulla base dello spazio che il mercato concede e affinché tutto ciò consenta loro di poter vedere rispettati i criteri di pari opportunità e la possibilità di liberare i tempi per vivere armoniosamente il doppio ruolo di donna e imprenditrice”. kila.it 4月8日 Casalinghe assicurateIn tempi elettorali si è proposto di concedere alle casalinghe una misera pensione assicurativa. Pensate che sia giusto che il lavoro di cura delle donne sia valorizzato anche economicamente? http://www2.radio24.ilsole24ore.com/casaefamiglia/scheda250102.htm 4月4日 Donne ed elezioniDove sono le pari opportunità nelle liste?
Ci sono vere pari opportunità o poi sarà sempre la solita storia e al governo andranno gli uomini?
|
Benvenuto nello Spaces di Web Al Femminile! ;-)
没有名字发表:
Questa è la mia storia uscita sui giornali locali di ieri
Finalmente è finita! Il tempo è galantuomo e la verità è tornata al suo posto! Il Giudice ha disposto di non doversi procedere! “Abuso edilizio per totale difformità del titolo abilitativo su edificio sottoposto a vincolo di tutela architettonica”. Questa in sintesi l’accusa che nel 2003 mi sono vista piombare addosso da parte dell’Ufficio Tecnico del Comune di ..., dopo aver recuperato tutti i tetti del Casale di campagna. L’accusa è pesante, ma il fatto strano è che il casale non è mai stato gravato da alcun vincolo di tutela architettonica e l’abuso era accertato su un progetto aggiuntato con nastro adesivo. Non basta, l’Ufficio Urbanistica, va avanti, sospende i lavori e poi emette Ordinanza di demolizione di tutti i tetti di quella che ormai era diventata la casa della mia famiglia. Per il Comune l’antico Casale del ‘600 doveva essere demolito di 40 cm, 2 metri e 2metri e 20! (va detto che non dando seguito alla demolizione, un articoletto avvertiva che la proprietà sarebbe passata gratuitamente al Comune!) Il reato è penale, finisco nei guai e grossi, mi oppongo con disapprovazione e profonda amarezza inviando varie note sia all’Ufficio Tecnico sia agli Amministratori. Questi non risponderanno mai! La preoccupazione, la paura, l’angoscia, la disperazione di una famiglia con tre ragazzi di 20, 14 e 10 anni il Comune la archivia nel fascicolo - elenco/promemoria “CAZZATE VARIE”- prot.8256/03 E non è finita, alla richiesta degli atti che motivano l’Ordinanza di demolizione, l’Ufficio rispondeva: “-Procedimenti mentali; Studio ed accurati approfondimenti della legislazione vigente; - questi atti non sono trasferibili-” L’accusa penale arrecava danni ingiusti e pesanti, come il dover restituire Fondi Comunitari e per l’Imprenditoria Femminile, 50 mila Euro e su due piedi! Il rovinare nella salute un uomo, un padre colpito da ictus 20 giorni dopo la definizione amministrativa della pratica, è stata una dolorosa conseguenza. Con mio marito avevo acquistato nel gennaio del 2001 l'azienda agricola consistente in un rudere diroccato e un uliveto secolare abbandonato per realizzarne l’abitazione e avviare un agriturismo. Dopo un mese dall’acquisto, con il nuovo Piano Regolatore Generale ora decaduto, una parte della mia proprietà confinante con le terme ha cambiato destinazione: da agricolo è passato a zona per insediamenti turistico – ricettiva con un indice altissimo di edificabilità circa 8.700 metri cubi, (quasi 30 villette da 100 metri quadri!) . Sei anni trascorsi nella paura e nell’angoscia, che contrasta con l’idea di lavorare, valorizzare il territorio, creare posti di lavoro, promuovere e far conoscere i luoghi dovo sono nata nel mondo e nel miglior dei modi. Un storiaccia, un quadretto politico comunale del ridente paese collinare. Un esito legale che ha portato la verità, che dovrebbe costringere qualche professionista e qualche politico, a chiedere scusa. E magari a vergognarsi.
10 月 4 日
Silvia发表:
Buongiorno.
Sono una Noimamma (www.noimamme.it è stato il vincitore assoluto dell'edizione 2008 di DonnaéWeb), ho 33 anni, due figli piccoli, un marito e un lavoro. Questa esperienza tutta femminile del nostro sito e del nostro forum si sta rivelando un'avventura non solo stimolante, oltre ogni aspettativa, ma anche sorprendente (in barba a chi dice che le donne sono incapaci di empatia ed amicizia sincera) e utile. Utile a me che mi occupo del sito, assieme ad altre 15 donne e mamme, per riprendermi la fiducia sul mondo femminile e l'entusiamo sui legami forti che possono svilupparsi tra le donne e utile a chi, per qualsiasi motivo, è alla ricerca non solo di informazioni ma anche di una rete di supporto capace di sostenere donne e madri nella quotidianità.
5 月 4 日
martestregamalu
发表:
Buongiorno a tutte noi..donne bistrattate e mal comprese,ho subito un affronto umiliante pongo una domanda e mi auguro che qualcuno mi possa rispondere al più presto lavoro come bandante da una mia carissima amica,ieri pomerigio ho subito una umiliante avances da suo marito che mi ha sconcertato e offeso,rimasta abasita gli ho intimato di mettersi le mani da un'altra parte,ora sono infuriata,ho parlato dell'accaduto a mio marito e anche lui mi ha consigliato di chiarire con la mia amica ,conoscendola profondamente so con certezza che si infurirà ma io non potrò più proseguire il mio operato con totale serenità la mia fiducia in quella casa è totalmente svanita non posso pensare e permettere che la cosa ricapiti un'altra volta.SUSATEMI PER L'IRRUENZA.
4 月 24 日
没有名字发表:
Un invito per chi ama la POESIA - e per chi ama il LAGO di COMO:
-immagini e poesie dedicate a Como ed al Lario-
(Grazie per la vostra attenzione e ...arrivederci in "comoinpoesia"!)
Luciana
.
3 月 31 日
amanda.gris发表:
Anch'io ho partecipato al premio Donnaèweb come finalista, per il premio speciale blog. Non ho vinto, ma, da dilettante, mi ha fatto piacere stare fra tante professioniste. Devo moltissimo al web e devo ancora di più al personaggio che anima il mio blog, Alice. Sono tornata da Viareggio (luogo della cerimonia di premiazione) ancora più affascinata dalla rete e le sue possibilità. Sono contentissima di questa giornata. Una bellissima iniziativa, che sto pubblicizzando come posso.
Una felice giornata a tutte/i
3 月 31 日
web@lfemminile
|
|||||||||||||||
|
|